Descrizione
Il piano di orientamento (entrata/uscita) è un percorso obbligatorio di 30 ore annuali volto a ridurre la dispersione, facilitare i passaggi tra i cicli e le scelte post – diploma (Università/Lavoro), potenziato dalle linee guida D.M. 328/2022 e PNRR. Prevede moduli trasversali, tutoraggio, portfolio e, a seconda dell’ordine, incontri con il territorio e test di autovalutazione.
Punti Chiave del Piano di Orientamento:
- Orientamento in Entrata: Supporta gli studenti nella scelta del percorso di studi più adatto, in particolare nel passaggio tra scuola secondaria di primo e secondo grado.
- Orientamento in Uscita: Focalizzato sul triennio delle superiori, mira a collegare il percorso scolastico con le prospettive universitarie o professionali.
- Obbligo 30 Ore: Dallo scorso anno scolastico, è prevista l’introduzione di moduli di orientamento di almeno 30 ore per anno scolastico, gestibili in modo flessibile e trasversale.
- Strumenti e Figure: Utilizzo del portfolio digitale (o e-portfolio) per documentare le competenze e introduzione della figura del docente tutor per aiutare gli studenti. Il docente orientatore deve:
- favorire le attività di orientamento degli alunni in linea con le rispettive capacità ed interessi, tenendo conto sia del percorso di studio svolto, sia delle possibilità offerte in ambito universitario che professionale e lavorativo.
- accedere alla piattaforma ministeriale dove sono contenute tutte le informazioni e di elaborarle adattandole allo specifico contesto, rendendole adattabili e più funzionali al percorso scolastico e fruibili alle famiglie e ai tutor
Il docente tutor deve:
- aiutare ogni studente a rivedere le parti fondamentali che contraddistinguono ogni E- portfolio personale attraverso la documentazione di un percorso di studi compiuti mediante attività che ne documentino la personalizzazione.
- documentare le competenze in prospettiva del personale progetto di vita culturale e professionale dello studente, detto il “suo Capolavoro”, inteso come un progetto o un’esperienza portata avanti dagli studenti e ritenuto da loro un risultato di particolare importanza.
- costituirsi “consigliere” delle famiglie nei momenti di scelta dei percorsi formativi e/o delle prospettive professionali anche alla luce dei dati territoriali e nazionali, delle informazioni contenute nella piattaforma digitale per l’orientamento.
- Attività: Incontri con esperti, laboratori di autoefficacia, attività di gruppo (circle time), visite ad aziende o università, e laboratori pratici.
- Finalità: Riduzione della dispersione scolastica, miglioramento del passaggio tra i cicli, e aumento dell’occupabilità.
Il piano è strutturato per sviluppare competenze di base per l’orientamento, la conoscenza di sé, la gestione delle emozioni e la consapevolezza delle opportunità del territorio
